venerdì 13 giugno 2008

Nostalgia...

Qualcuno mi raccontava che passando dalla tarda adolescenza all'età adulta, uno dei primi fenomeni che si manifestano a testimonianza di questa "trasformazione" è l'affiorare di ricordi vividi della propria infanzia che se ne stavano lì sperduti in qualche angolo della nostra mente e che, all'improvviso saltano fuori, stupendoci e regalandoci quella calda sensazione di nostalgia che quasi ci fa venire il magone e gli occhi lucidi.

Una calda coperta di Linus, insomma, che ci ricorda che anche noi abbiamo avuto un'infanzia e che adesso, nel pieno del trambusto quotidiano, barcamenandoci da un impegno all'altro, da una responsabilità all'altra, da un problema e da un guaio all'altro, ci regala una piccola isola felice dove sprofondare dolcemente, magari prima di addormentarci.

Perchè tutto questo sproloquio, vi starete chiedendo...

Ebbene, quante volte vi è capitato di passare davanti ad un certo posto, un certo negozio, una certa zona del vostro paese/città/metropoli e di sentirvi travolti da un ricordo, un momento felice della vostra infanzia vissuto proprio in quel luogo?

A me sta cominciando a capitare sempre più spesso.
Giorni fa, passando davanti ad una stradina non lontano da casa mia, ho ricordato che quello era uno dei luoghi che frequentavo tantissimo ai tempi delle scuole elementari, dato che passavo sempre da lì per raggiungere il mio istituto scolastico.

Ho ricordato delle figurine, delle chiacchierate, delle litigate... insomma di una bella porzione della mia vita da ragazzino...

I ricordi hanno cominciato a susseguirsi a catena.

La mia fidanzata, laureanda in psicologia, mi spiegava che durante l'infanzia si tende a vivere le giornate e le esperienze "bevendole d'un fiato", senza rifletterci troppo o soffermarcisi più di tanto.
In una seconda fase, quando si raggiunge la piena maturità e lo status di "adulto completo", allora certi ricordi tendono a riaffiorare, dato che la mente diviene più "analitica" e si tende maggiormente a rivivere le esperienze e a ponderarle maggiormente.

Di sicuro ho spiegato il concetto alla carlona e se qualche studioso di psicologia dovesse leggere il mio intervento, lo prego di perdonarmi, anche se spero di aver detto, tra cento castronerie, qualcosa di giusto...

Ma torniamo a noi.

Uno dei ricordi più belli di quando ero piccolo è senz'altro relativo alle lunghe passeggiate che facevo con mio nonno, spesso dopo che veniva a prendermi a scuola.

Allora la meta per eccellenza, quella che non poteva essere mai saltata, era il negozio di giocattoli ufficiale della GiG e Giochi Preziosi, dove entravo sempre per prendere l'ultimo catalogo disponibile e per giocare a scrocco con il NES messo in esposizione...

Ricordo che ci lasciavo gli occhi su quei cataloghi. Era davvero un sogno poter guardare tutti quei giocattoli desiderati e voluti. Il Natale non sembrava mai così lontano.

Ma il momento più bello era quando andavo alle ultime pagine: il catalogo SEGA mi aspettava e io lo cercavo con ansia. Le figure dei giochi erano come un mondo che si apriva solo per me: e così fantasticavo sulle schermate di Moonwalker, di Sonic The Hedgehog e di altri titoli disponibili per Megadrive prima e Master System dopo (tranne Moonwalker che vide un'uscita contemporanea)...

Per non parlare delle pubblicità e degli articoli su Topolino... più di una volta ho saltato a piè pari le storie a fumetti per fiondarmi sulla rubrica dei videogiochi!

Nello stesso periodo scoprii per caso che su Odeon TV e poi su Italia 7, prima dei cartoni animati che seguivo con passione, tramettevano un programma strafigo, chiamato USA Today, condotto da Stefano Gallarini in tandem con altri conduttori tra cui Giorgio Mastrota e Riccardo Mazzoli.

Il format era interessantissimo: si parlava di musica e, soprattutto di videogiochi!
Certo, il programma era sponsorizzato da Giochi Preziosi, ma dato che questa ditta era il distributore ufficiale SEGA in Italia, venivano pubblicizzati i giochi per MegaDrive e Game Gear, con i commenti del Galla e le sequenze di gioco su schermo!

E così, qualche giorno fa, mi tornò in mente questo nome, Stefano Gallarini e lo cercai su Google.

Risultato? Non solo il Galla tiene due splendidi blog uno personale e uno dedicato soprattutto a riflessioni molto interessanti sui videogiochi, ma è stato una delle voci più amate di Radio Capital, Radio Play e RIN!
Adesso lo possiamo ascoltare su Radio24 con un programma che ha moltissimi ascolti.

Inoltre Stefano Gallarini è stato per anni direttore delle mitiche riviste The Games Machine, Consolemania, Zzap!, PC Action e altre ancora, e ha regalato a noi appassionati interventi interessantissimi, articoli di ottima qualità e una simpatia innata che lo rende uno dei personaggi più eclettici ed amati del mondo mediatico italiano.

Grazie a lui e alla sua trasmissione Usa Today ho amato ancora di più il mondo dei videogiochi, perchè mi ha dato la possibilità di scoprire e vedere giochi che non potevo possedere direttamente.

Inoltre le riviste che ha diretto hanno segnato la mia crescita di videogiocatore, soprattutto TGM dell'epoca Xenia... ricordo che ai tempi quelle riviste erano ben al di là delle mie tasche e così le leggevo direttamente in edicola, con buona pace dell'edicolante!!!

Durante la mia ricerca, ho trovato tre episodi di Usa Today su Youtube, di cui uno è quello conclusivo. Certo oggi lo humor dei conduttori può strappare al massimo un sorriso, ma ai tempi, piccoli e smaliziati com'eravamo, ricordo che erano mitici!
Inoltre ho trovato un interessantissimo intervento del Galla al Cisco Expo 2007.

Ve li propongo tutti e quattro, sperando di far riaffiorare qualche bel ricordo in qualcuno di voi!!!







7 commenti:

PHIL M. ha detto...

uahu! mai visto sto programma.
ma doveva essere forte!
ma sai che il game gear era davvero avanti per quei tempi?!
non l'ho mai avuto. però forse era
meglio del game boy. oppure no?
che mi dici?
bravo come sempre marco

PrincipeDPersia - Il Notturno ha detto...

Non ho mai visto il programma, tolti questi 3 episodi (e grazie mille per averli messi)... E mi pento, però forse ero troppo giovane, magari l'ho visto e semplicemente non ricordo...
Penso che sarei uscito di testa con un programma così...
E penso che uscirei di testa oggi se esistesse un programma simile che parlasse un po' di videogiochi a tutto tondo, magari con meno influsso dell sponsor...
Quindi, che dire, grazie del post, sono sempre belle cose da "scoprire" o rivisitare, anche se in ritardo...

Ma...

Una piccola disquisizione su un pezzo:

"e così fantasticavo sulle schermate di Moonwalker, di Sonic The Hedgehog e di altri titoli disponibili per Master System prima e Megadrive dopo..."

Non so se sia stato un caso, ma hai nominato:
1) Moonwalker, che prima di Arrivare su Master System (prima) e MegaDrive (poi) è passato nelle sale giochi...
2) Sonic, uscito PRIMA SU MEGADRIVE (e questo bisogna saperlo, è una mancanza gravissima!) e POI SU MASTER SYSTEM...

E nel frattempo osservo proprio le mie scatole di Moonwalker e Sonic The Hedgehog per Master System... Le mie 4 scatole, per la precisione, visto che posseggo entrambi i titoli in duplice copia...

PrincipeDPersia - Il Notturno ha detto...

Mi ERRATA CORRIGO da solo...
Pare che i Moonwalker siano usciti tutti nello stesso anno, errore mio...
Ma comunque si parla sempre di uscita contemporanea!

HellCiccio ha detto...

Caro Principe, grazie per le correzioni!

In effetti sul mondo SEGA le lacune sono non poche... ma grazie ai commenti costruttivi come i tuoi pian piano le sto colmando!

Approfitto per ringraziare tutti i lettori di My Games Corner che, come il notturno, mi stanno aiutando con suggerimenti e correzioni preziose.

Valerio ha detto...

USA Today... cioè, ma dai cosa sei andato a rispolverare! Era bellissimo!!!! :-)))))

Anonimo ha detto...

Mitico Stefano Gallarini ed il suo vecchio programma USA TODAY ho 30anni e mi ricordo quando alle 19e30 mi mettevo davanti la tv per vedere quei fantastici giochi che potevo farmi comprare una vola l'anno.A dire il vero effettivamente erano anche abbastanza costosi,mi ricordo che sonic lo comprai per 97.000lire.
BELLISSIMI RICORDI!!!GRAZIE

francescoz ha detto...

Ah, il grande "pennellone" Gallarini... io però ricordo una differente versione di USA Today. C'erano diversi conduttori che si occupavano delle diverse materie, mi sembra; Gallarini, da uno studio, o postazione, a parte, trattava solo di videogiochi, anche Amiga: ricordo distintamente di aver visto presentare Ivanohe e Overlander. Mentre Gallarini parlava, un ragazzo con gli occhiali dall'aspetto piuttosto "nerd", mi pare, giocava in diretta...